CAPITALE TOTALE 9.675.003 €
PORTAFOGLIO 9.675.003 €
CAPITALE NECESSARIO 9.798.003 €
TASSO MEDIO 14,2% p.a.

Cinque motivi per cui il proprio portafoglio potrebbe avere uno scarso rendimento

Diversi fattori possono portare il suo portafoglio a sottoperformare nel mercato generale. Analizzando la diminuzione dei rendimenti degli investitori, degli studi hanno trovato ragioni complesse, alcune che sono ben al di là del controllo degli investitori, mentre altre derivano dal processo decisionale dell’investitore stesso.

Non esiste una formula segreta per una prestazione efficace del portafoglio. Per ottenere rendimenti sostanziosi, è necessario ricercare adeguatamente le proprie attività prima di investirvi e non soccombere a situazioni di mercato difficili. Purtroppo, questo è un evento comune negli investitori. Uno studio del 2015 sui rendimenti degli investitori condotto dal sito DALBAR ha scoperto che le cause principali della diminuzione dei rendimenti sono legate al comportamento degli investitori stessi. Questi comportamenti consistono in:

  • Un capitale insufficiente che impedisce loro di investire di più o li costringe a ritirarsi dal loro investimento
  • Spese relative all’investimento, come le commissioni
  • Fattori psicologici che causano un comportamento volontario che genera una cattiva prestazione (ad esempio, la vendita in preda al panico)
  • Un tempo insufficiente concesso alla crescita dell’investimento

Le ragioni dietro la diminuzione del rendimento sono coerenti con la ricerca. In questo articolo ci concentreremo su ciascuna di esse e valuteremo le azioni da intraprendere per poterle mitigare.

Cos’è una buona prestazione del portafoglio?

Per quanto riguarda la prestazione del portafoglio, gli investitori dovrebbero avere un’idea generale del ritorno sull’investimento (ROI) atteso prima di effettuare qualsiasi tipo di operazione. Il ROI è un indice di redditività che quantifica l’ammontare del rendimento di un investimento rispetto ai suoi costi. Il ROI è rappresentato in percentuale e può essere utilizzato per valutare singoli investimenti o possibilità di investimento concorrenti. Quando si tratta di determinare un “buon” ROI, ci sono diversi elementi da considerare:

  • La sua situazione finanziaria e i suoi obiettivi
  • L’attività in cui sta investendo, dato che le diverse attività hanno tassi di rendimento storici diversi

Gli investitori si aspetteranno un rendimento maggiore se l’investimento è più rischioso.

Come faccio a sapere se il mio portafoglio è sufficientemente valido?

Per sapere se il suo portafoglio è sufficiente, deve prima calcolare il suo ROI. Il ROI si calcola sottraendo il valore iniziale dell’investimento dal valore finale dell’investimento e dividendo il valore ottenuto per il valore iniziale dell’investimento. Infine, i risultati vengono forniti sotto forma di percentuale o rapporto.

ROI = (Valore finale dell’investimento – Valore iniziale dell’investimento) / Valore iniziale dell’investimento

Può anche integrare il calcolo con i rendimenti storici. Sebbene le performance passate non indichino i rendimenti futuri, il numero storico fornisce agli investitori un’idea generale. Di seguito sono elencati i ROI storici di alcune delle attività principali:

Motivi per cui il suo portafoglio può sottoperformare

Qui esamineremo 5 motivi per cui il suo portafoglio d’investimento potrebbe avere una prestazione insufficiente e cosa può fare per evitarlo:

Capitale insufficiente

Tipicamente, quando c’è una mancanza di fondi per l’investimento, di solito si ha bisogno di denaro per altri scopi personali. Ci vuole denaro per guadagnare ulteriore denaro; tuttavia, la maggior parte delle persone non ha la possibilità di far crescere il proprio portafoglio finanziario a causa della carenza di capitale. Inoltre, quando si ha bisogno di denaro per le emergenze personali, evitare che il proprio portafoglio abbia uno scarso rendimento è l’ultima delle vostre priorità. Non deve avere necessariamente uno scarso rendimento – si può comunque investire con un capitale minore mentre ci si occupa delle proprie questioni personali. L’idea non è nuova, e ha bisogno di piccoli cambiamenti in alcuni punti. Sono però necessarie coerenza e disciplina per avere un impatto significativo sulla prestazione.

Ecco alcune strategie che può attuare con il suo denaro per accedere agli investimenti e soddisfare le sue esigenze:

  • Saldare i debiti esistenti: È difficile investire del denaro se si hanno dei debiti, e questo è un grande ostacolo per molte persone. Anche se si investe, il profitto guadagnato non sarà sufficiente per ripagare il debito. Pertanto, la sua priorità dovrebbe essere quella di liberarsi di eventuali debiti prima di investire. Tuttavia, questo non vale per tutti i tipi di debiti. I debiti che dovrebbero essere saldati per primi sono quelli ad alto tasso d’interesse, come le carte di credito. Altri debiti, come quelli a basso tasso d’interesse e i debiti buoni (ad esempio, il mutuo), sono meno intimidatori e non si accumulano così rapidamente come i debiti delle carte di credito. Infatti, questi debiti sono necessari per costruire il punteggio di credito in alcuni paesi. Poiché questi debiti hanno generalmente un basso interesse, è più facile pagarli mentre si costruisce un portafoglio
  • Creare un fondo di emergenza: Un consiglio vecchio come il mondo e tuttavia ancora attuale. Questo è il fondo che lei dovrà mettere da parte per le emergenze. Il suo scopo è quello di darle sicurezza per situazioni come malattie, disoccupazione, incidenti e acquisti necessari. In generale, sarebbe meglio avere almeno sei mesi di risparmi per coprire le proprie spese, e i fondi devono essere accessibili in ogni momento. Può iniziare a risparmiare per un fondo di emergenza dal suo stipendio e costruirlo lentamente. Può metterlo in un normale conto di risparmio o in un deposito a termine, a seconda di quanto è probabile che lei abbia bisogno di accedervi
  • Finanziare il suo piano pensionistico: Investire in piani pensionistici è un’eccellente strategia per risparmiare e investire per la pensione allo stesso tempo. Oltre alle pensioni statali e d’impiego, lei può aggiungere un po’ dei suoi risparmi in una pensione volontaria per far crescere il suo denaro. Le pensioni possono anche essere diversificate tra titoli come azioni, obbligazioni, fondi comuni di investimento e altre classi di attività disponibili a livello globale. Avrà anche un’esenzione di base dalle tasse fino a un certo importo all’anno, che dovrebbe sfruttare il più possibile per trarne il massimo. Tuttavia, è necessario ricordare che i prelievi anticipati annulleranno tutti i benefici fiscali, quindi è necessario attenersi ad esso per creare valore
  • Provare le piattaforme di investimento alternative: Sono stati creati molti servizi di investimento digitale innovativi per soddisfare un pubblico più ampio che dispone di poco capitale. Questi servizi di investimento esplorano i mercati delle attività più ampi e investono in una serie di veicoli di investimento – beni immobili, prestiti al consumo e alle imprese, criptovalute, crowdfunding e molti altri. La maggior parte di essi richiede un capitale molto basso per iniziare a investire, e Quanloop è uno di questi (per iniziare, è necessario investire 1 euro soltanto) e l’iscrizione e l’uso sono gratuiti. Di solito offrono anche benefici aggiuntivi, come un mercato secondario per la vendita, reddito da referral e bonus

Costo elevato dell’investimento

Tutti gli investimenti non solo comportano rischi ma anche dei costi. Purtroppo, molti sembrano ignorarlo perché l’importo appare troppo piccolo in percentuale.

Ecco alcuni esempi di spese legate alla finanza che bisogna conoscere.

  • Rapporto di spesa: Il rapporto di spesa è un costo annuale basato su una percentuale che si paga a un consulente di investimento o a un gestore per amministrare il proprio fondo. Può pagarlo a un gestore attivo di fondi o alla piattaforma stessa, e viene fatturato sul suo rendimento annuale. Ad esempio, se il suo investimento rende il 10% e il rapporto di spesa è dell’1%, lei guadagnerà effettivamente il 9% sul rendimento. Quello che deve davvero controllare è che il rapporto di spesa rimanga basso; altrimenti, si capitalizzerà e consumerà una parte significativa dei suoi profitti. Uno studio del 2017 condotto nel corso di tre anni dal sito dell’ESMA ha scoperto che le commissioni e le spese una tantum hanno diminuito i rendimenti del 29%. In Belgio, la diminuzione dei rendimenti ha raggiunto il 31% prima dell’inflazione. Naturalmente, le commissioni elevate si applicano principalmente ai fondi gestiti attivamente (ad esempio, i fondi comuni di investimento). Gli investimenti passivi richiedono molte meno commissioni e sono più stabili nei rendimenti. Indipendentemente da ciò, un buon rapporto per le commissioni non dovrebbe superare lo 0,2% annuale
  • Commissioni relative al suo consulente d’investimento: Le commissioni sono per lo più addebitate sul conto d’investimento stesso e non sui fondi o sui profitti. Tali spese includono la commissione annuale del conto, le spese del depositario, le spese di acquisto e di riscatto e le commissioni, se presenti. Tutte o alcune possono essere applicate al suo conto d’investimento. Il problema non è la commissione in sé, ma l’impatto che può avere se non si è attenti. Ad esempio, se lei investe 80.000 euro in un indice S&P 500 per un lungo periodo di 25 anni, e la sua commissione annuale è solo dello 0,5%, avrà una crescita fino a 380.000 euro in media. Se ora aggiunge una commissione annuale del 2% al suo indice, potrà vedere che i suoi rendimenti diminuiranno a 260.000 euro con il pagamento di 120.000 euro di commissioni. Dato che queste commissioni sembrano davvero basse, chiunque potrebbe ignorarle. Tuttavia, anch’esse saranno capitalizzate e aumenteranno esponenzialmente nel tempo. Come per il rapporto spese, le sue commissioni non dovrebbero essere più dello 0,5% annuale
  • Tasse sugli investimenti: Bisogna essere consapevoli delle tasse perché bisogna pagarle prima di ritirare i profitti. Il suggerimento qui è di non cercare dei tassi più bassi perché le sue tasse dipendono dalla sua residenza, ma più che altro di essere attento e prendere le sue decisioni d’investimento in base a questo.

Ci sono due tipi di tasse a cui dovrebbe prestare attenzione per quanto riguarda il suo investimento – le tasse sul reddito e le tasse sulle plusvalenze:

  • Tasse sul reddito: Le tasse sul reddito si applicano agli interessi che ha guadagnato dai suoi investimenti. A seconda del paese, può variare dal 15% al 55%. Il tasso dell’Estonia è del 20% sugli interessi degli investimenti. A seconda del paese, si può ottenere l’interesse netto con la piattaforma di investimento che lo paga per conto suo, o si può ricevere l’interesse lordo, e si deve dichiararlo per conto proprio
  • Plusvalenze: Le tasse sulle plusvalenze sono applicate sul profitto quando vende le sue attività di investimento. Alcuni dei tassi più alti sulle plusvalenze sono in Danimarca al 42%, in Finlandia e in Irlanda al 34% e 33% rispettivamente. L’Estonia fa pagare lo stesso 20% sulle plusvalenze. Il margine più basso dell’imposta sulle plusvalenze è in Repubblica Ceca, Grecia e Ungheria al 15%. Deve capire le leggi sulla tassazione del suo stato perché non tutti i paesi in Europa tassano le plusvalenze, come Belgio, Lussemburgo, Slovacchia, Slovenia, Svizzera e Turchia. Avere queste conoscenze la aiuta a capire se vuole vendere i suoi investimenti e, in caso affermativo, qual è il momento più conveniente per le sue finanze. Tuttavia, per evitare ripercussioni legali, è meglio rivolgersi ad un consulente

Aspettative irrealistiche

Secondo lo studio Schroders Global Investor Study, gli investitori di tutto il mondo hanno dimostrato di avere aspettative elevate. Nonostante il fatto che i tassi di interesse di molti Paesi siano ai minimi storici, l’importo medio del reddito desiderato dagli investitori di tutto il mondo era ancora del 9,1%. Le aspettative dei millennial erano più alte, con un reddito annuo minimo desiderato del 10,2%, rispetto all’8,4% previsto dagli investitori di età pari o superiore a 36 anni. Gli investitori professionali sono più propensi ad essere ottimisti sul loro ROI, soprattutto quando i loro investimenti si riprendono dopo un fallimento.

Ovviamente, è importante capire quanto un investimento potrà fruttare, ma questo dipende da molti fattori, come la quantità di rischio che si è disposti a correre e l’andamento dell’economia. Si tratta di un processo che deve prendere in considerazione molti aspetti, come ad esempio:

  • Il suo orizzonte temporale di investimento: Il suo orizzonte temporale, che sia a breve o a lungo termine, determinerà quanto tempo può aspettarsi di mantenere il suo investimento per ottenere dei rendimenti. Un periodo fisso le darà lo spazio per preparare il suo budget e i suoi obiettivi finanziari. Potrebbe non soddisfare le aspettative di rendimento, ma sicuramente non sarà colto di sorpresa se i suoi investimenti dovessero diminuire
  • La sua tolleranza al rischio: La sua tolleranza al rischio è legata al suo orizzonte temporale. A seconda della rapidità con cui ha bisogno di denaro, la sua tolleranza al rischio sarà influenzata. Le tattiche a lungo e a breve termine devono essere incorporate nel suo piano finanziario
  • Le attività in cui ha investito: Infine, le sue attività di investimento determineranno una parte significativa delle sue aspettative. Alcune attività sono più rischiose di altre e, se vuole mantenere le sue aspettative realistiche, dovrà esaminare sia le caratteristiche di rischio dell’attività che il suo andamento in passato. Dopo la valutazione, può procedere alla diversificazione del suo portafoglio

Fattori psicologici dell’investitore

Il comportamento volontario degli investitori è la causa principale di uno scarso rendimento del portafoglio. Deriva da fattori psicologici che fanno agire gli investitori in modo irrazionale. Alcuni di questi possono suonare familiari, ad esempio, la vendita in preda al panico, l’acquisto a prezzi elevati, la scarsa strategia di allocazione e molti altri. Il comportamento irrazionale è radicato nella mancanza di fiducia nel mercato, e ciò porta il suo portafoglio a sottoperformare sui mercati.

Cinque ragioni portano gli investitori a prendere delle decisioni sbagliate:

  • Avversione alle perdite: Aspettarsi alti rendimenti con basso rischio
  • Mentalità da gregge: Copiare gli altri anche quando le circostanze non sono a loro favore
  • Diversificazione ingenua: Comprare semplicemente di tutto senza capire le caratteristiche di rischio e volatilità
  • Ancoraggio: Cercare di trovare un modello, anche quando non ce n’è uno
  • Risposta dei media: Prendere decisioni basate su qualsiasi cosa dicano i media

Naturalmente, la lista non è esaustiva, ma questi sono i punti più importanti. In queste situazioni, riportare la fiducia nel mercato dovrebbe essere la priorità. Lo studio del 2015 del sito DALBAR ha suggerito quattro pratiche per ridurre il comportamento irrazionale che potrebbe considerare nel suo processo decisionale:

  • Fissare le sue aspettative al di sotto dei mercati finanziari: Ciò non significa che deve aspettarsi delle perdite. Piuttosto, fissi delle aspettative ragionevoli sui rendimenti e non si faccia influenzare dalle prestazioni passate o dalla copertura mediatica
  • Controllare la sua esposizione al rischio: non dovrebbe diversificare ciecamente il suo portafoglio comprando un po’ di tutte le attività. Invece, dovrebbe comprendere il rischio e la volatilità di ciascuna attività prima di effettuare l’allocazione delle risorse per equilibrarlo, in modo che il suo portafoglio sia protetto durante un eventuale crollo di mercato
  • Valutare la sua tolleranza al rischio: Le circostanze di mercato cambiano sempre, così come dovrebbe cambiare la sua tolleranza al rischio. Valuti periodicamente la sua tolleranza al rischio e bilanci il suo obiettivo di preservare gli investimenti con la crescita del patrimonio
  • Fare delle ricerche sulle sue attività: Cerchi sempre informazioni credibili riguardo a un’attività prima di investirci. Anche se il mercato non può essere anticipato o previsto, ciò non significa che non ci siano fonti credibili in giro. Le prenda con le pinze e le comprenda perché questo la aiuterà a fare una scelta razionale

Tempo insufficiente per la crescita dell’investimento

Gli investimenti e il patrimonio possono essere predetti dalla propria impazienza, e gli investimenti di successo sul mercato richiedono il contrario. Tuttavia, molti investitori semplicemente non concedono ai loro investimenti il tempo sufficiente per crescere, perché scelgono costantemente i profitti a breve termine rispetto alle ricompense a lungo termine.

Alcuni studi hanno rilevato risultati sorprendenti sulla pazienza degli investitori. Degli studi hanno rilevato che gli investitori dei Paesi nordici e di lingua tedesca sono i più pazienti, mentre gli investitori del continente africano sono i più impazienti. Questa impazienza è attribuita alla cultura, all’economia e al modo in cui l’investimento è stato inquadrato per loro.

Indipendentemente dalle ragioni dell’impazienza, essa ha un impatto sulla prestazione del mercato nel suo complesso. Risulta che il mercato è più stabile quando gli investitori (di fondi fondamentali come le azioni) sono più pazienti e c’è poco spazio per la volatilità. Lo studio Dalbar ha anche esplorato la relazione tra l’impazienza degli investitori e la loro prestazione di investimento. Lo studio ha rilevato che mentre l’S&P 500 ha avuto un rendimento medio annuo del 10%, gli investitori più impazienti sono riusciti a guadagnare solo il 7,8% in media nello stesso periodo.

Ci sono diversi modi per combattere l’impazienza attraverso vari strumenti finanziari, come la formula della Regola del 72. Si tratta di un calcolo finanziario di livello elementare che gli investitori possono utilizzare per stimare quanti anni ci vorranno per raddoppiare l’investimento. Si calcola dividendo 72 (o qualsiasi altro numero della regola) per la percentuale dell’interesse.

Numero di periodi necessari per raddoppiare il valore di un investimento = 72/tasso d’interesse per periodo, in percentuale

Può anche affidarsi alla sua disciplina personale e alla pianificazione per combattere l’impazienza, come ad esempio preparare i suoi investimenti in base ai suoi obiettivi finanziari e accettare e assumere la volatilità del mercato.

Che cosa deve fare se il suo portafoglio non è all’altezza dei mercati?

Il non agire è la migliore linea d’azione in caso di scarso rendimento del portafoglio. Se il calo è di breve durata, reagire in modo eccessivo sarebbe dannoso per il suo investimento. Naturalmente, questo non significa che non debba fare nulla.

I rendimenti a breve termine non dovrebbero essere utilizzati come benchmark, perché le sue attività possono essere geograficamente diversificate e non tutti i mercati aumentano e diminuiscono nello stesso momento. Gli investitori dovrebbero utilizzare congiuntamente i dati a lungo e a breve termine. Gli investitori devono tenere sotto controllo le loro posizioni e verificare se le loro tattiche stanno funzionando come previsto. Aspettare che passi la fase burrascosa potrebbe essere l’unica cosa da fare.

Come si migliora la prestazione del portafoglio?

Il miglioramento della prestazione del portafoglio dipende da diversi fattori, come gli obiettivi finanziari e gli investimenti esistenti. I suggerimenti generali includono la diversificazione del portafoglio, l’allocazione delle attività, la riduzione dei costi di investimento e il riaggiustamento del portafoglio ogni anno circa per tenersi al passo con i cambiamenti. Degli studi hanno dimostrato che la prestazione del portafoglio è nettamente migliore quando si incorporano più elementi costitutivi accanto alle raccomandazioni generali. Tra questi vi sono i seguenti:

Diamo però un’occhiata ad alcune ricerche che hanno esaminato il miglioramento della prestazione del portafoglio attraverso alcuni passaggi attivi:

  • Degli studi hanno dimostrato che l’integrazione delle opzioni nel portafoglio migliora la prestazione delle azioni, anche in presenza di costi di transazione. Le opzioni sono contratti derivati che consentono al titolare di negoziare un’azione a un prezzo selezionato in futuro, in cambio di un premio. Se il prezzo di mercato dell’opzione scende, il titolare dell’opzione può scegliere di non negoziarla. Se i prezzi di mercato sono buoni, il titolare dell’opzione può scegliere di acquistare le opzioni
  • Degli studi dimostrano che tenere conto della “dinamica dei prezzi” nei suoi investimenti migliorerà la prestazione. La dinamica dei prezzi è la velocità con cui il prezzo di un’azione cambia. Per misurarlo, si può utilizzare la “misura composita del valore” di attività selezionate nel suo portafoglio. Una misura composita è una metrica che combina varie attività per produrre un unico indice

In breve

Un portafoglio con uno scarso rendimento non è di per sé una cosa negativa. Il mercato adatta e riadatta i suoi prezzi in continuazione. È la durata dello scarso rendimento che può essere rilevante e il motivo che sta causando il calo. La maggior parte delle cause dello scarso rendimento sono al di fuori del controllo degli investitori, come ad esempio il fatto di avere fondi limitati da investire. Ma, al di là di queste situazioni, ci sono dei comportamenti specifici da parte degli investitori che contribuiscono allo scarso rendimento del loro portafoglio, come ad esempio il fatto di non dedicargli abbastanza tempo e di avere aspettative non realistiche. Ci sono dei passaggi da seguire per prevenire o ridurre al minimo una situazione del genere. La conoscenza comune impone di diversificare adeguatamente il portafoglio e di riequilibrarlo di tanto in tanto. Suggerimenti più dinamici impongono di incorporare varie strategie per ampliare l’ambito di profitto del suo portafoglio, come ad esempio l’utilizzo di opzioni o del trading utilizzando determinati calcoli e misurazioni finanziari.

Ormai siamo consapevoli che cercare di prevedere il mercato globale, cercare modelli e non fissare le proprie priorità finanziarie danneggia a lungo termine. Lo scopo principale di discutere le cause comportamentali dietro allo scarso rendimento del portafoglio è quello di aiutarla a capire la gestione patrimoniale e a prendere buone decisioni. Se non è ancora sicuro di come affrontare la gestione finanziaria, non esiti a rivolgersi a un consulente. L’attuazione dei suggerimenti può aiutarla a evitare lo scarso rendimento del portafoglio nel lungo periodo.

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